| Era fatto.Oramai si era fregato con le sue proprie mani, e anche consapevolmente.Non poteva spiegarsi quell'attimo, erano tre anni, due e mezzo per l'esattezza, dalla morte di... Insomma, non provava nulla di così vero.E non doveva più farlo forse. O forse no.Era un ribelle, non doveva nulla a nessuno.Poteva fare tutto e nulla.Poteva il cielo e la terra, il paradiso e l'inferno. Avrebbe deciso l'indomani, tanto oramai albeggiava. Il sole saautò quei due esseri soli, ancora vicini, col suo tepore, ma il vero tepore l'avevano avuto prima. Emozionati come bimbi. A quell'età, sembra possibile?Sì, se uno vive nel ghiaccio, basta un fiammifero perchè senta caldo, non serve un'incendio.
Beh, oramai lei sapeva il suo nome, sapeva troppo.Si era fregato, era solo uno stupido idiota irresponsabile.E non solo epr sè, per Aurore, Angelica, tutte le ragazze che aveva visto. Serviva Ancestral, presto, serviva protezione.
Si alzò, le carezzò impulsivamente il viso con una mano, la baciò piano, come se fosse delicata, di cristallo.Poi si girò, e fece alcuni passi verso una viuzza laterale.
Ti ritroverò nei prossimi giorni, arrivederci, madmoiselle..
Fece alcuni passi, poi si girò sorridendo malignamente e disse.
Erimantis non è un bel nome, porta sfortuna..
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