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| Parkeruccia fu soddisfatta ancor più del suo intervento perché arrivò giusto giusto quando la tenera Baudelaire stava per dare il primo sorso alla sua bevanda tremendamente alcolica,almeno così avrebbe dovuto essere quella bevanda.
CITAZIONE -Licenziarmi Parker?- L'altra rossina si voltò,e la Angy potè notare come quel suo broncetto tanto adorabile andò ben presto a essere sostituito da una risatina isterica. Ovviamente la Baudelaire stava pensando a come potesse essere il Moulin Rouge senza di lei e ovviamente,come tutte le altre cortigiane Parker in primis,stava anche pensando quanto quell'idea fosse azzardata e semplicemente impossibile,inimmaginabile,inaccettabile. Per un momento anche la Parker provò ad immaginarsi un Moulin Rouge senza il suo volto incredibilmente angelico,senza la sua faccia adorabilmente bastarda,senza le sue frecciatine acide,senza le sue lamentele,senza la sua incontrollabile e sconfinata bellezza,senza il suo incorreggibile ghigno da stronza,senza quei suoi lineamenti diabolici quanto divini,senza le sue occhiatacce alle altre cortigiane e ad Ancestral... Ancestral,non sarebbe mai stato così idiota da licenziare Lei,la Parker... Era furbo quello stronzo,abbastanza furbo anche da non licenziare mai nemmeno la Baudelaire. Loro erano le sue fonti di guadagno maggiori,loro e le altre cortigiane.
CITAZIONE -Potete solo sperarci..- Un ghigno si dipinse sul volto della Parker giusto dopo aver espulso dalle labbra con grazia una bufera di fumo,che andò a dividere lo spazio tra le due rossine e,ahimè,andò anche a finire dritto in faccia alla Baudelaire che stava sorseggiando il suo drink. Ops. Che sbadata la Angy,quanto le dispiaceva poi! Tanto... Infatti il suo ghigno da stronza si increspò ulteriormente,mentre guardava la Baudelaire irritarsi sempre di più. Che bastarda,Angy. "Vedi Baudelaire" prese a parlare con tono quasi solenne "sorprendo anche me stessa dicendoti queste parole,però non credo di sperare che tu venga licenziata." Aspirò ancora del fumo la rossina,trattenendolo qualche istante,buttandolo poi verso sinistra questa volta,nel vuoto. Sorseggiò anche un poco del suo champagne,prima di riprendere a parlare. "Se non altro,non saprei chi stuzzicare." aggiunse mentre un altro ghigno si stampava sul suo volto ferreo. Beh,a dire la verità stuzzicava un po' tutte la rossina,però la Baudelaire,e le dispiaceva anche ammetterlo,era più divertente da stuzzicare. La fissò negli occhi con una venatura divertita e bastarda nello sguardo,mentre con un ultimo lungo sorso finiva la sua prima coppa di champagne. |
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